in altro quella del Refugio (Arezzo), in altro quella del Buon Consiglio (a Genazzano), in altro quella di Provenzano (a Siena), in altro quella di sotto gli organi (a Pisa), in altro quella di Montenero (a Livorno) ecc. ecc. ecc. Ah! La madre di Dio incarnato è ovunque la stessa, anche nelle nostre cappelle, nelle nostre case, per le nostre vie, a' nostri altarini, ovunque dobbiamo venerarla senza prediligere un quadro, un tegolo, una stuatuetta, come hanno fatto, spesso di buona fede, non di rado per interesse, sempre per ignoranza se non dirò per artificiosa impostura.