qualche individuo prediletto, non si sa indovinare il come, ha pensato che a tanto possa arrivare (Minos, Numa, Penn ecc. ecc.) e per strane vie vi arriva, come Cesare, e Bonaparte vi è arrivato.
Parlando con un istruito piemontese sento che colà accaduto è lo stesso, che con i miei sguardi ho veduto succedere qua negli anni scorsi ed ancor peggio assai. Giacobini esaltati, aristocratici crudeli, ministri del realismo, insurgenti feroci, e devoti, maschere di nessuna opinione se non di quella, che potesse dare una fortuna, illusi innocenti dalla moderna filosofia, fanatici superstiziosi ecc. desolarono quel paese, lo sparsero di lagrime, e di sangue più del nostro