La mia energia mi fa concepire dei progetti letterari, la mia età me gli scoraggisce, me gli annienta. Vorrei lavorare, la mano destra, sempre attaccata dal vecchio reumatismo, malissimo mi serve, e con dolore. Ma giova che maturi i miei disegni? Chi leggerà mai tanti volumi di queste Efemeridi, chi saprò gustargli, meriteranno di esser letti? Né lo bramo, né lo spero, né lo pretendo. Non è modestia, è sprezzo di tutto quanto moltissimi apprezzano, perché non hanno idea di ciò che sia la massa infinita dei nostri