essere degli esseri intermedi o nei pianeti, che conoschiamo, e che crediamo popolati, o negli spazi interminabili dell'Empireo nel quale già si sono supposti abitare spiriti. Con cento nomi disegnati da vari popoli, ma nel mondo attuale, che fu la tinta, il grado di fortuna, la figura del volto, quella del naso, dei denti, delle ganasce ecc. la nazione, l'abitazione, la religione, la cultura ecc. Tutti siamo fratelli discesi da un medesimo padre quindici milioni di anni fa, come dicono i Brami dell'Indostan o gli astronomi di Babilonia, o due milioni,