Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXI (1803) - Parte I

Volume Trentunesimo - Parte prima » p. 167

nell'interesse, nell'andamento, e nella condotta delle governative faccende, potrei godere dei sonni placidi, e deliziosi, potrei cibarmi portando a mensa un sano appetito, potrei passare solitario i miei giorni pago degli altri, e di me, potrei stare sempre contento dei miei libri, benché ciascuno di essi a ragione caratterizzati sieno "lumen cordis, speculum corporis, virtutum magister, vitiorum depulsor, corona prudentum, comes itineris, domesticus amicus" ecc. ecc. ecc. da Luca de Penna in rubr. C De navicular. riferito da Daniel Gior. Morhophio in Polyhistore lib. I cap. 3 n. 24 (t. I m. p. 11 e 12)

sicché chi non legge nel cuore degli altri non può giudicare della loro felicità, o infelicità