Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXI (1803) - Parte I

Volume Trentunesimo - Parte prima » p. 152v

o. A dì 15 detto venerdì.

Tari romanzetto. Tari figlio di Narù, e nipote di Chinki istoria concincinese che può servire ancora ad altri paesi è un opuscolo in 8° di 92 pagine con l'epigrafe tolta da Orazio Epist. lib. I "Non cuivis homini contigit adire Corinthum" il quale par fatto per descrivere lo stato nostro passato, e presente, e per suggerire il riparo ai nostri mali economici. Il nonno di Tari è quel Chinki

la di cui storia fece tradurre Leopoldo quando volle sciogliere i vincoli alle arti. Questa dicesi tradotta dall'inglese, ma si trova in Renn-Ze-Zi fratello di Tari speculatore perverso, l'anagramma del nome, ed il ritratto di un nostro impresario commerciante , e si