Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXI (1803) - Parte I

Volume Trentunesimo - Parte prima » p. 140v

Per comprovar ciò disse che avendo lasciato un suo baule con molti generi, e con un astuccio di strumenti mattematici in una casa, trovò doppo pochi giorni, che tutto era stato consumato, e ch'erano stati rosicati fino i detti stromenti di metallo.

Raccontò ancora che gli elefanti tanto gustavano il burro col zucchero, che si vedevano piangere, quando gli era dato, e molte altre singolarità ci diceva di questi animali, che si facevano servire a torre la vita ai rei calpestandoli, che dette a me campo di fare molte filosofiche riflessioni.

Tempo delizioso.