Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXI (1803) - Parte I

Volume Trentunesimo - Parte prima » p. 123v

Un autor di romanzi senza sentir come me, senza sentir quanto me, saprebbe delineare lo stato del mio cuore, che scopre col rossor delle guance, con le lagrime involontarie sulle morte pupille, coll'abbattimento subitaneo delle deboli mie membra rese tremanti, e fiacche ad un accento, quello che provo nel mio interno? No certo. Eppure lontana è la maturazione del progetto. Più vicina? ... Dio lo sa, e sa se in Abelardo, o in Young troverò frasi per sfogare le mie pene. Rideranno molto di ciò; di lor non mi curo punto. Se mai nel Salmi incontrassi miglior consolazione, quanto sarei