che siede nei tribunali. Ma quanti dei primi sotto Roberspierre hanno sparsa la desolazione in quelle contrade? Ancor io amo il teatro, ma lo vorrei buono, lo vorrei diretto con destro artifizio dal governo, vorrei che servisse d'istruzione per tutt'i ceti, non di trattenimento agli scostumati, di scuola di perversità a chi vi va innocente, vorrei che si camminasse sulle tracce di Moliere, e di Goldoni, dei Corneli, dei Racini, non dietro ai Canevas degl'istrioni che morale non hanno, né buon senso, prostituendo questo, e quella con le maschere, con i caratteri ridicoli.