ø. A dì 25 detto venerdì.
Quanto amerei scorrere ignoto tutte le famiglie di qualunque condizione, e contrasegnare quelle in cui trovassi soggiornare la felicità, la contentezza nella più parte de' suoi membri. Io temo però ch'esse sarebbero ben poche, il vizio, le passioni portando nella maggior parte un amaro seme, che attossica la loro esistenza, e tenendole misere fra gli agi, e gli onori. Alcune sono disgraziate per colpi di fortuna, e per resultati fisici, ma le credo in minor numero delle prime, che da se stesse si tirano addosso i mali dei quali si