quelli, che porta sul suo dorso il volgo della plebe, con una vera credenza religiosa, con un vero odio ai falsi principi della nuova filosofia, che di libertà ha parlato, forse con una lusinga, che la Rivoluzione Francese qualche bene produrre potesse al genere umano dominato da dei despoti: "L'uomo è un esser, ch'all'uom risveglia in petto / Maraviglia, e stupor. È dopo Dio / L'esser, che men si concepisce" ecc. Ed io ben lo sento assai profondamente e largamente e mi duole di non averlo sentito di buon ora.