ø. A dì 16 detto mercoledì.
È certo, che l'uomo è fatto per la fatica, per il moto, per l'azione, non per la quiete, per la mollezza, per l'inazione. Quindi nascono dallo scambio della professione tutt'i mali di cui esso si lagna. Un plebeo nella sua bottega, che guadagna il suo vitto è più ilare di un sibarita alla sua mensa. Una tessitora canta al suo telaio, mentre una gran dama sospira, o sbaviglia sul suo sofà. Le passioni negli inoperosi esercitano una forza così grande che fa ammalare il loro spirito, come una febbre la macchina atletica di un