perché dà dei giudizi compendiosi, senza occuparsi a compitare il migliore; perché segue in massa l'ordine cronologico, né combina le materie slegate; perché lascia in dubbio, per il più, le scelte; perché non ha metodo per quanto il suo Saggio sia un seguito de' suoi Elementi agrari, perché nota i libri classici, ma confonde sovente questi con quelli di pura pratica perché non è esatto a segnar l'edizioni, le forme, e quanto altro il bibliografo amerebbe di sapere intorno agli autori.
In fine indica in una lettera i libri, che un giovane potrebbe studiare, ma ogni provincia ha i suoi adattati alla sua coltivazione. Altra volta svilupperò le mie idee.Tempo molto nebbioso, e turbato.
o. A dì 20 detto sabato.
Ogni giorno le arti, e le scienze si caricano