ma da lungi mal si scorgono gl'interessi altrui. Certo sono che mille individui per orgoglio, per la perdita delle abitudini, per l'assoluta persuasione, che la prepotenza mai stabilisca dei giusti diritti, per la credenza, che mai possano alternarsi quelli acquistati dalla chiesa proveranno grandissimi dolori, e che detesteranno di più la Rivoluzione, o la pertinacia austriaca nel far la guerra, e nel non accettar la pace in miglior tempo. Qual faccia prenderà poi l'impero con la caduta di alcuni elettorati ecclesiastici, e con l'erezione di nuovi laici, con la soppressione di vescovadi, abbazie, monasteri, conventi, e capitoli, aspetterò ad appurarlo quando il tutto sarà ultimato.