quella, che più mi alletta per la sua maestosa architettura capo d'opera di Filippo Brunelleschi, benché il Vasari lo accusi di qualche difetto occasionato da chi volle guastare il suo primo disegno. In questo sacro tempio a me presta gran punti di prospettiva l'intreccio delle colonne.
Il coro tanto lodato trovo ricco di marmi, e di lavori, ma mi dispiace che tronchi la veduta della navata di mezzo, che finisce, non so come, e perché, in una colonna, la qual veduta non trovava altro disegno di Bernardo Bontalenti. La fiera poi era proporzionata al gran lavorio di lana che facevasi in Firenze di che può farsene idea scorrendo la sezione IV della parte III dell'opera della Decima del mio