dei godimenti, e trovano questi più intensi nella zone torrida, ove più presto si diventa validi, quantunque più presto si termini di esserlo. Del resto io da giovane amavo più l'inverno dell'estate, ed ora tutta via quest'ultima mi è in parte sgradevole debilitandomi l'anima ed il corpo. A me la debolezza mi pare il sommo dei mali fisici, ed averei preferito di nascere in Russia, piuttosto, che sul Gange. So bene quanto mi si può opporre, ma so ancora tutta la serie delle malattie, che soffrono gl'individui e non so figurarmi, che sieno compensati dai piaceri che possono essi godere. Se grande è quello del f... io