Non di rado mi rappresento quello, che fu una buona parte dell'Affrica, e dell'Asia ed osservo quello, che ora sono, temendo che fra pochi secoli simile a loro possa divenire l'Europa. Che val bensì questo timore, se presto devo sloggiare? È una prova dell'immortalità dell'anima, e una prova della fiducia, che ho di dovermi interessare di questo granello ove tanto fracasso hanno fatto Alessandro Magno, Cesare, Bonaparte, benché mi debba parere che nell'eternità questi piccoli oggetti abbiano da sparire dalla considerazione di un'anima felice, o