Miollis generale della prima divisione, comandante perciò a Mantova, ed a Verona è destituto, e scrive che va a coltivare il suo campicello.
Egli apprese ad esser repubblicano in America, non si prestò a dare a vita il consolato a Bonaparte, restando fermo nel suo primo giuramento alla libertà. È dunque questa una vendetta del console, vendetta, che forse la estenderà sopra altri eroi di minor morale, e di gran conto (Massena, Moreau ecc.) la quale lo condurrà a farsi dei nemici segreti, ed a zappare la sua fortuna, se il suo genio non l'abbia incatenata.Tempo dolce, un poco coperto, ma vario.