Mentre si è predicata la libertà, e l'eguaglianza nulla fin qui si è concluso assolutamente di buono nell'Europa. Dunque alcuno ha preferito il sistema indiano delle divisione intiera, assoluta, precisa delle caste. Che ne so pensare io? Portato per genio ad osservare, a riflettere, occupato a studiare l'esser mio in tutte le sue circostanze, nemico di ogni sistema, forse troppo spregiudicato nel pensare, ma religioso, né prevenuto contro alcun ceto, direi che la libertà ha creati molti malvagi, che l'eguaglianza non è giovato l'intenderla, e che la disciplina indiana è buona per quel clima, non per il nord, perché gli abitatori dei monti non sono mai disposti ai costumi di quelli, che abitano nei piani, che i primi sono