giudizio. La plebe dà la sua stima alle opere splendenti, benché non giuste, ed a quelli, che largiscono per lei. La nostra religione seguita canoni più rigidi, prove grandi, che che ne dicono scioccamente gli eretici, ed i falsi filosofi, e lascia dormire nella pace del Signore quelli, che non sono stati presentati al suo tribunale, onde non tutt'i buoni sono scritti nel martirologio romano del 1748 ch'è un registro autentico come lo mostra la bolla di Benedetto XIV al re di Portogallo [...] distinto dagli altri dei diversi corpi, i quali possono ambire di averne dei propri per nobilitare i loro instituti, e da quanti negli archivi di varie chiese se ne possono ritrovare, o se ne sono già stampati.
Tempo piovoso, oscuro, e grave.