volta in volta mi sono slanciato per gli spazi incommensurabili di quanto esiste, e di quanto la mente nostra si è immaginata, ch'esista, quanto ho potuto vedere di ciò che onora la potenza, la bontà, la grandezza del Creatore, e di ciò che disonora l'esser dell'uomo or grande fra i delitti, ed i sogni, or piccolo nell'innocenza, e nell'umiltà, or vile con profitto, or presuntuoso con disfavore, or dotto perché ignorante, or ignorante perché dotto, or fortunato, e glorioso perché malvagio, or disgraziato perché virtuoso, or infelice senza