[...] con una finissima satira delle mode, e l'aumento delle spese dei governi, con una curiosa pittura (p. 194 e seg.) degli abusi, irregolarità, ladronecci ecc. accaduti nella repubblica italiana nello stato della sua revoluzione. Il sesto suggerisce i rimedi, cioè libertà nel commercio, perfezionamento dell'arte del mugnaio, e del fornaio, accademie di agricoltura, che la migliori, maggiore stime, e cultura dei contadini, proibizione di ogni mendicità, e distruzione di ogni stabilimento, che l'alimenti, e forse lo sminuzzamento delle proprietà. L'ultimo capitolo dà le viste sul futuro facendo sperare diminuzione di