Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXX (1802) - Parte II

Volume Trentesimo - Parte seconda » p. 1019

bensì di riceverla sicché ecc.

La Teresa ha una delle sue solite emicranie. Che macchina debole, ch'è la sua! Ed io la volevo, la speravo robusta. Il non lo essere è il maggior dolore, che di volta mi abbia dato. E tanti che sposano dei corpiccioli fiacchi, imperfetti, malaticci si preparano dei cocenti disgusti, e vanno a dare l'essere a creature infelici, a generazioni degradate, a individui che non potranno esser loro grati della propria esistenza. E quante di tali coppie vedo, ho veduti unirsi a mio tempo?

Segue un tempo sempre sereno.