i santoni maomettani ecc. per restarne sicuri.
Sacerdoti, o filosofi che questi sieno è certo che i loro istituti, le loro regole di vita fanno ribrezzo, e non pare che possa esser compatibile con l'umana natura, la pratica che scelgono costoro per acquistare la stima mondana, e la felicità eterna. E saranno essi infelici in questa vita, e nell'altra? Quanti credono un Dio, e conoscono le imperfezioni umane, trovano necessaria una vita distinta assai da quella che conduce la massa degli uomini nel mondo per purificarsi, e non perdere la promessa beatitudine ai buoni.