non amar Fleury, ed i claustrali vi hanno dovuto cooperare. Gli hanno anche risposto, ma era facile il farlo partendosi d'altri principi. Fleury però non ha toccati i Gesuiti né gli altri ordini di cherici regolari di data moderna, credo per prudenza. I meriti, e la vita tutta di questo scrittore devono farlo stimare, ma non vi sarà chi fra noi non lo condanni imbevuto delle massime oltramontane qualora, non sia giansenista, e quindi perciò nemico dei claustrali.
Tempo cocente nel giorno.