come erede di sua famiglia facoltosa, ed in sospetto di mago, onde teneva secrete le sue scoperte per doppo morte. L'università contava da circa tremila studenti, ma non vi trovò l'autore altri professori di merito, dicendo che usavano un cattivo latino. Vi era adunato il Parlamento a' tempi di Enrico III e per queste ebbe curiosità di visitare questa città, ove passò con molta compagnia per maggior sicurezza. Questo documento mi è parso curioso, onde ho voluto del medesimo prender ricordo in queste carte lasciando giudicare agli altri della sua legittimità.
Qualche squarcio è riportato nella lingua originale, perché non si è saputo tradurre.Tempo simile.