Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXX (1802) - Parte II

Volume Trentesimo - Parte seconda » p. 890

non ciò che util sarebbe a quanti doverebbero ubbidire. Ah! Che gli uomini si persuadino, che tutt'i governi al più sono oligarchie, e che il sovrano sia uno, sieno più, sia il popolo, e sempre servito da un numero ben piccolo, che sa "motu eius" indovinare la sua volontà, e prende le redini in mano per guidare il cocchio, o il timone per diriger la barca. Perciò è indifferente ai sudditi esserlo di un monarca, di un senato, di un'assemblea, o di un cane. La legge, il decreto può parlare, ma chi deve eseguirlo è sempre il vero padrone.