Non so se il Linneo averebbe saputi classare tutt'i caratteri degli uomini, e delle donne sì artificiali, che naturali, tanti sono essi, e tanti, che gli giudico più delle piante. Forse i generi dei caratteri sono determinabili, ma le specie variano all'infinito, e sono quanti sono gl'individui, i quali mai somigliano anche nel morale fra loro. Per "carattere" intendo la maniera di pensare, e di esternare le sensazioni, che proviamo. Gl'iracondi si sviluppano in