infermità cioè l'insita forza salutare, e l'esterna di certe sostanze, che si dicono medicamenti, che si riducono a pochi generi. La materia della malattia è trattata con molto possesso della scienza medica condotta alla portata comune, quella dei rimedi preparatori, e curativi senza ciarlatanismo, e con molta semplicità. Quelli si ristringono alle cavate di sangue, agli emetici, o purganti, e ai calmanti; questi a poche sostanze rilevate dal caso, e verificate dalla esperienza. Io non medico non mi estenderò di più. Il medico si riderà forse di un codice, che in poche pagine ristringe quanto occupa grossi volumi,