uomo versatile, ed implacabile. Descrive con neri colori il primo periodo della libertà data da' francesi alla Cisalpina, e disegnando fra quelli che sedevano in assemblea a Milano l'improvvisatore Gianni col dire "Tal vi trama, che tutto è parosismo / Di delfica mania, vate più destro / La calunnia a filar, che il silogismo" e Lattanzi "Vile! E tal altro del rubar maestro / A Caton si pareggia, e monta i rostri / Scappato al remo, o al tiberin capestro". Comparisce Bonaparte e doppo la vittoria di Marengo, per la quale "Dodici rocche aprir le ferre porte / In un sol punto tutto, e