dimesso nel vestire, ed in tutto il suo trattamento costume, contegno, benché Ciamberlano Reale. Ha fratelli, ed un nipote, ma essendo ricco, poteva gratificare i poveri, e la sua servitù ed è verisimile, che lo averebbe fatto, se troppo poco non curava la sua malattia, essendo andato sette giorni prima di mancare con la febbre, e con i vescicanti addosso alla sua chiesa. Par dunque che gli uomini savi non credano di dover morire, o che il testamento conduca dietro immancabilmente la morte. Sciocchi! E più quelli, che sudato hanno per far fortuna, come il primo, le figlie del quale non ereditano per il famoso disposto del nostro statuto fiorentino. Da molto tempo era malazzato, onde non lo scusa l'esser morto in compendio.