volesse assassinarlo. Questa fu avanzata al presidente di polizzia Paolini, il quale commesse al commissario Valdesi di esaminare due testimoni indotti. Uno di questi adunque si dichiarò di essere stato subornato (era un manifattore), e tornato il rapporto, tutto restò abbuiato. Ma Chiarenti ben conosceva Fabbroni, onde ecc. Le lettere forti scritte da questo a Fontana, dichiarandosi in stato di poter pubblicare in stampa una storia precisa di molti fatti, che lo disonorerebbero, forse lo indusse a ricorrere a tale infame compenso.
Tempo nebbiosetto doppo il mezzogiorno.