Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIX (1801) - Parte II

Volume Ventinovesimo - Parte seconda » p. 296

fece temere che la morte di lui potesse ricondurre l'anarchia, e l'epoca terribile del terrorismo (Magazzino suddetto 264 e 265). Il detto Baudin era un uomo eccellente, e riceve in quel giornale un buono elogio.

Nuovo scritto di Rousseau. Era noto che Rousseau aveva lasciato all'abate di Condillac un suo manoscritto d'aprirsi nel 1801. Questo passò a madame de Saint Foix nipote di detto abate, e fu aperto nel dicembre scorso. Aveva per titolo Rousseau, juge de Jean-Jacques, e l'epigrafe "Barbarus hic ego sum, quia non intelligor illis" (Ovidio) e doppo un'invocazione alla Provvidenza era diviso in tre parti: nella prima sostiene non essere un plagio la musica del Devin du village,