ø. A dì 5 detto giovedì.
Con molta mia soddisfazione vedo comparire in questi giorni il t. VIII diviso in due parti delle Memorie di mattematica, e di fisica della Società Italiana impresso a Modena con la data del 1799 in 4° perché tal Società credeva sbandata per le peripezie d'Italia. Per la morte di Anton Maria Lorgna fondatore di essa nel 1796 fu lasciato da lui presidente Antonio Cagnoli, fu beneficata la medesima da Bonaparte, e trasferita da Verona, a Modena. Sapevo, che molti soci, nel riverso delle cose erano caduti in disgrazia, e non speravo, che il buon Cagnoli spalle avesse per sostenerla. Questo volume non presenta che un nudo avviso sul ritardo, sulla mole sua, e sullo statuto, che comprende 21 articoli semplicissimi proposto a' soci nel 1797 ed accettato. Del resto oltre molte, e varie memorie vi è l'elogio del