e da Traiano suddetto, che poi il mentovato infame libro, se ci è, sia del Casa pare falso, ed io mi contenterò di citare due soli protestanti, i quali lo hanno o negato, o ne hanno dubitato. Il primo è Prospero Marchand nel Dizionario istorico parte I p. 160 e seg., il secondo l'autore dell'art. X della Bibl. Italique che si stampò a Ginevera vol. II p. 310 e seg. Ciò che dicono questi scrittori risparmia a me la fatica di estendermi di più, e solo mi duole, che resti a Giovanni l'opinione di esser veramente l'autore del cap. predetto bastantemente osceno, anche partorito dalla penna di chi non sia stato arcivescovo, o nunzio pontificio.
Pio VII è in procinto d'imbarcarsi per portarsi