ø. A dì 29 detto giovedì.
Quante sciocche leggi hanno fatte gli uomini ne' passati secoli? Il novero empirebbe dei volumi. Lascio quelle sopra i combattimenti, o i duelli per decider le cause, che Luitprando nel codice longobardo lib. 6 cap. 65 permette strascinato dall'uso, benché ne conoscesse la fallacia; un lebbroso riconosciuto tale, e relegato fuori delle città non poteva disporre delle sue cose perché presunto morto, ma era nutrito col frutto dei suoi beni soltanto (legge longobarda edizione del Muratori num. 186). Si poteva uccidere dai genitori una ragazza che avesse sposato un servo (ivi legge 222) ed un marito che uccideva la moglie senza diritto non aveva per pena che il pagare una somma (legge 21) e viceversa una femmina, che desse morte al marito, di morte era