quei claustrali, che lavorano, che insegnano, che servono i malati ecc. a quei che cantano, predicano, aiutano da manoali i curati ecc. E per le monache? Ne vorrei poche delle contemplative, o dedicate ad educare, a servir gli spedali, ad occuparsi in certi lavori ecc. Le altre per lo più sono entusiaste, che la mistica hanno portata al rango di scienza, benché sterile, pericolosa, di poco senso ecc. se mi sentissero certi maestri in divinità cosa mai direbbero? Dunque per non dar loro motivo di scandolezzarsi di me voglio sopprimere altre riflessioni che ho fatte sopra di ciò, protestandomi, che rispetto assai quelle religiose, le quali vivono nel chiostro di buona voglia, compatisco quelle, che vi entrarono ingannate, forzate, disperate, e non stimo quelle, che vogliono riunire la secolarità alla ritiratezza. L'idea