rispetto, e non correte ad arruolarvi sotto il suo stendardo. Già si fa prova colle armi di chi ha più forza, ed il buon diritto sarà per il vincitore, onde i diritti della filosofia taceranno sotto la spada del potente ingiusto, e barbaro, e l'umanità prodiga di sua fiacchezza lascerà aperto il varco alla desolazione delle più amene campagne, e voi filosofi senza barba, passeggerete le città spopolate, e rovinate, contenti, che rinnovellati sieno i secoli barbari purché la superstizione, il feudalismo non comparisca avanti a voi, ed averete in scabio le lagrime delle vedove, e degli orfani, la sterilità dei campi, le macie delle chiese, e dei castelli, il sangue