Y y 27
sognò tanto bene, quanto faraone, ma il sogno del primo non fu utilmente intero, come quello del secondo da Giuseppe, il quale sì abile era ad antivedere gli eventi per questo mezzo.
Tempo sempre assai fosco, umido, nebbioso.
ø. A dì 19 detto giovedì.
Ecco, che oggi compisco i settanta anni, né mai alcuni dei tanti trascorsi anni fuor del calcolo del probabile da che nacqui per l'intiero n'ebbi così tristo, così penoso, come il passato. "Dies annorum nostrorum in ipsis, septuaginta anni: si autem in potentatibus octoginta anni; et amplius eorum labor, et dolor" si legge nel salmo 98 ed il Mattei ha tradotto "Settanta anni è la meta, e il robustissimo / Giunge agli ottante: indi non vive, e languido / Tragge il resto in dolori, ed in miserie" essendo stato questo versetto