Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte II

Volume Ventisettesimo - Parte seconda » p. 7734v

ciò che non piace al più forte, nel coprire la verità medesima, nel rispondere succintamente entro i limiti del domandato, nel risparmiare i buoni ufizi, nel togliere con monosillabi il pretesto alle interpetrazioni, nel fare l'astratto, il sordo, il sonnacchioso, lo spensierato, il mancante di lumi, di memoria, nello star solitario, nell'esser ruspo, taciturno, tartufo, niente curioso, niente zelante, ambizioso ecc. ecc. ecc. È una mortificante verità ciò, che dice Pindaro, che spesso il non detto offenda più del detto, e per questo bisogna pensare ancora che il silenzio stesso può nuocere per tacere a tempo, e con arte. Quindi è perdita per noi che Bacone non ci abbia spiegate le sue idee e si sia riportato a quelle d'Iacopo I suo sovrano, il quale ... Ved.