Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte II

Volume Ventisettesimo - Parte seconda » p. 7725

che gli autori della tragedia raccontata sieno potuti essere tanto barbari. È questo un monumento difficile a smentirsi, per quanto si possa volere una pittura manierata. Un cameriere però non dipinge che l'esterno, ed io vorrei leggere più da vicino nel cuore di Capeto, e più di Antonietta, per quanto molto mi sappia immaginare, ed ideare, e concepisca lo stato terribile di quelle due anime dissimili nella sensibilità, ma legate dall'attacco ai figli, che pure erano miseri prima di conoscerlo. Io rientro in me stesso, che ho una sola figlia, che non sono re, né lei regina, e mi figuro...

Tempo bello nella mattina, poi si è turbato.