suoi simili senza curare di promover quello, se questo non aggravi nel modo di coloro, i quali con ciò sperano di profittare, che come il ciuco porti la soma, la quale gli sia sopraposta, persuaso che sempre gli deva esser grave, e che il padrone ai preghi suoi non deva prestare orecchio; che il genere umano spinto fuori dai cancelli della natura sia oggi mai incorreggibile, a segno che la virtù né distingua, né apprezzi; che perda l'affetto, il qual è "come studio in ape / Di far lo mele" di giovare, di sollazzare, di difendere gli oppressi fratelli suoi; che conducendo in solitudine i giorni, e le notti, osservi scorrer le ore altrui, come il pastore, il quale conduca ad un borro le