Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte II

Volume Ventisettesimo - Parte seconda » p. 7706v

Quel conte Carletti che fu infamemente frustato alle Cascine dal ministro inglese nel 179... e scacciato poi di Parigi nel 179... per aver voluto fare alla figlia di Capeto un atto di ossequio, ora è qualche cosa in Toscana, avendo in Senato più talento de' suoi colleghi, e non lo è a scapito dell'innocenza. Che giuochi di fortuna! "Matto è chi spera, che nostra ragione / Possa trascorrer l'infinita via"

ch'ella tiene regolando la sorte degli uomini. Si rammenti il viaggiatore gentil al quale doppo affanni, e spese una nuvoletta impedisce la sorte di calcolare il passaggio di Venere sotto il disco solare per arrivare al quale aveva corsi tanti mari, e tanti perigli.