Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte II

Volume Ventisettesimo - Parte seconda » p. 7686v

più gli affanno, e nei quali più si occupa la propria mente, giacché ciascuno diventa più amico di un libro, che di un altro, come di un persona, che di un'altra, anzi ciascuno ha quello che predilige.

Il mio indebolimento di testa

, che mi opprime mi ha fatto consultare il mio medico dottor Spirito Costanzo Mannaioni , il quale mi ha trovato meglio di quello, che io mi senta, e mi ha ordinati dei piccoli rimedi, mentre credevo, che ne convenissero dei reali. Oh! Che i malati non possono mai imprimer nel medico l'idea del sentimento, che provano, onde giudicando da segni esterni, né sanno, né possono essi curare a dovere, sicché ecc. si crede, che al mia sia malattia nervosa, ma è vecchiaia, è resultato d'infiniti dolori morali,