Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte II

Volume Ventisettesimo - Parte seconda » p. 7685

spremute dalle pupille dell'innocenza. Chi più vi è che sia sicuro di sé, e che col tempo possa sperar purgate le proprie colpe? Chi vi è che tranquillo possa posare il capo nel proprio letto, e darsi sicuro in braccio al sonno? Le vecchie leggi, egide alla purità della coscienza, che possono adesso? Si creano reità a comodo, si rammentano quando sono prescritte, si rivestono di tal carattere le azioni misurate, prudenti, non spontanee con la punizione di un semi-delinquente si trasformano a far l'obbrobrio, e la desolazione di famiglie composte di tenere creature; si spargono di amaro assenzio le armoniche morali relazioni perché alcuno cade in sospetto; si eternizza il rancore per le