figlio il quale mischiatosi scioccamente nella nostra revoluzione espatriò né si sa qual sia la sua sorte.
Afflitto per questa circostanza, e per essere in una carica che lo affliggeva, mentre lo spedale suddetto è nel massimo disastro egli è morto il dì 27 stante d'anni sopra 60 lasciando eredi due figlie maritate in casa i marchesi Zondadari a Siena, ed in casa Mazzinghi qua ad un buon servente della madre, con la sola legittima al figlio emigrato. Questo galantuomo è stato martire e delle disgrazie, e della sua non prudente condotta.Stamane al suono della campana del Bargello sono stati in piazza avanti la bottega bruciati i fogli impressi nel tempo dell'occupazione da Filippo Stecchi, il quale si ritrova tutta via in carcere.
Tempo piovoso di prima mattina, che poi si è rasserenato, ma è ritornato a piovere nella sera.