Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVII (1799) - Parte II

Volume Ventisettesimo - Parte seconda » p. 7671v

mi convinco della debolezza dello spirito umano, dell'incertezza delle cognizioni, che suppone avere acquistate, e dello scarsissimo numero delle verità che si può vantare di possedere. Né sono il primo vecchio che sia caduto in questo errore, né sarò il solo se uomo vi sia, che studi con lealtà fino agli ultimi suoi giorni, e senza veruno spirito di partito. Il provar ciò sarebbe un ripetere il già detto da molti, e il riprodurre i ragionamenti degli antichi, e moderni settatori dello scetticismo dall'Eleo Pirrone figlio di Plistarco insegnato, onde solo basterà avvertire, che l'unico abuso in cui si cada in questa setta, è quello di stendere il dubbio fino alla divinità. Così corrono il rischio di fare coloro, che scorrendo il mondo senza principi traggono dalla varietà dei culti argomenti per disprezzargli tutti. Quando