o piuttosto uragano, il quale infesta il ciel di Europa, come l'acqua la coperse nel diluvio di Deucalione. Siamo pazienti senza orgoglio mentre Dio "Ti piaga, e ti fascia, / Ei ti trafigge / Ma sua man ti risana; / Egli sei volte / Ti vuole afflitto, e / Liberarti, e al settimo / Strale vietar, che infino a te pervenga".
Onde una stoica fermezza indolente, e rassegnata ci tenga fissi, invece di una sempre cocente smania, che impossessandosi del nostro spirito ci strazi inutilmente, lacerandoci ad ogn'istante il cuore con disperato duolo.