delle passate delle quali tanto ci lagniamo, perché a niuno il presente p dolce, e tutti nelle mutazioni sperano il meglio.
Segue il tempo bello, e delizioso.
ø. A dì 22 detto martedì.
Se il povero duca di Savoia Carlo Emanuelle deve andare in Sardigna si troverà re di un'isola ben celebre, ma ben disgraziata. Dicono, che contenga solo fra i trecento o i cinquecentomila abitanti, e questi sparsi sopra un vasto terreno, ma insalubre, poco coltivato, e pieno di selvatichezza.
Dicono che tutti sieno sepolti in una estrema ignoranza con degli ecclesiastici secolari, e regolari niente più abili. Il nostro dottor Giovacchino Cambiagi cominciò nel 1775 a pubblicarne una storia (tomo I in 4°), ma ella rimane al 1457 e non