o. A dì 21 detto lunedì.
Quelli, che non averanno veduto l'andamento delle cose attuali, e le leggeranno nella storia, male si figureranno assai il nostro stato, e crederanno che fossimo ritornati quasi ai tempi delle antiche escursioni dei barbari, quando copersero essi il suolo romano di ladronecci, d'incendi, di massacri, di rovine, e quando nuovi costumi, nuove leggi, nuove opinioni stabilirono specialmente fra noi. È questa certo un'epoca di crisi generale, che lascerà lungo vestigio dietro a sé, e quale ancor non è deciso. Religione, scienze, usanze, governi sorgeranno nuovi, ed i posteri gli vedranno meglio di noi, che per nostra sventura siamo nel fuoco della rivoluzione, del disorganizzamento